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Autore: Dede
Genere: Commedia

Valutazione: Sconsigliata ai minori di 14 anni
Restrizioni: I personaggi di Lena e Yulia appartengono a Lena Katina e Yulia Volkova

Capitolo 1°

Uomo: Allora bella signorina cosa hai intenzione d fare dopo la scuola?
Ragazza: Bè vede io..io..credo di iscrivermi all'università di giurisprudenza, (arrosendo), vorrei tanto fare l'avvocato un giorno! (affermo decisa).
Uomo: Bene..e visto la sua ampliata esposizione del programma devo dire che è nella buona strada..le faccio i miei migliori auguri!
Ragazza: La ringrazio..allora posso andare?
Donna: (sorridendo) Bè se preferisci rimanere qui con noi x qualke altro anno fa pure..
Ragazza: No no..preferisco andare..

E così la ragazza fece un ultimo sorriso, voltò le spalle a coloro che per anni erano stati i suoi nemici e si avviò verso l'uscita del liceo.

Amica: Lena hai visto quello st***o del prof di matematica?voleva x forza metterti in difficolta!
Lena: Non so neanke io come sono riuscita a rispondere, m ero così innervosita!
Amica: Per fortuna è andata bene! ti rendi conto?abbiamo finito! (urla felice)
Lena: Già...ora c aspetta tutto il mondo! (e abbracciandola gli sussurò) grazie..
Amica: Non iniziamo!non ho intenzione d piangere..oggi è un giorno meraviglioso x noi!si festeggia!
Lena: Allora stasera al solito posto alle nove?
Amica: Si..viene pure Mikel e Kris..ok?
Lena: (sbuffando) Quante volte devo dirti d non organizzare a mia insapura uscite a quattro?
Amica: Eddai..ti giuro, sarà l'ultima volta, questo t piacerà sicuro!
Lena: Vabbè, io torno a casa, mia mamma starà in ansia, non le ho nemmeno chiamato.Allora a stasera scema!
Amica: Ok tesoro mio dolce..
Lena: Non prendermi con il buono.
L'amica lanciò l'ultimo sorrisetto da ki si deve fare perdonare e salì in motorino allontanandosi.

 Lungo la strada di ritorno Lena pensò tra se e se agli esami appena fatti e nella sua testa diceva.. "ma da dove t è uscita la cosa dell'avvocato?sai bene ke non puoi permetterti l'università, soprattutto non quella!e poi è pure fuori città!"..così passandosi una mano tra i capelli come se volesse cancellare quel pessimismo continuò a camminare frettolosa d tornare a casa..

Casa di Lena 2:00 p.m.

Lena non ha il tempo d aprire la porta ke subito la madre la precedette e tutta eccitata dice:
Mamma: Allora? dai racconta!che domande t hanno fatto?sono stati cattivi?hai saputo rispondere?ora come t senti?
Lena: Mamma calma..calma..è andata bene..(la spinse dalle spalle facendola sedere) ora t racconto tutto..con calma.

Così iniziò una luunga discussione, Lena non si lasciò scappare nemmeno un piccolo particolare facendo si ke la madre non avesse + domande da porle.

Lena:..così per finire il presidente della commissione mi ha chiesto cosa volevo fare da grande..(e appena finì di pronunciare quest'ultima frase e come se il suo viso si fosse ricoperto di un velo di tristezza)
Mamma: Tu cosa le hai risposto? (ancora tutta felice e soddisfatta della propria figlia)
Lena: Le ho detto ke voglio fare l'avvocato..e quindi andare all'università d Kazan, quindi non molto lontano da qui.
La mamma un pò malinconica adesso: Sai Lena che...
Lena la precedette: si lo so..tranquilla mamma (  e l'abbraccio così forte che la madre s commosse)
Lena (per cambiare discorso): Papà?
Mamma: Non è ancora tornato da lavoro, tu stasera esci immagino..
Lena: Già..vabbè, Ma vado sopra, ho da buttare un pò di cartacce!
Mamma: Sante parole! e così la madre si sedette sul divano a guardare la sua soap opera preferita..

Lena entrò nella sua stanza, e con un certo senso d vuoto s buttò sul letto, e ascoltando la radio si addormentò..


In un'altra cittadina una ragazza piccolina, brunetta, ma piena d iniziativa, organizzava gli ultimi particolari x l'apertura del locale dei suoi sogni..il suo locale!
Fornitore: Signorina Volkova con quest'ultima scatola di Sanbuca abbiamo finito, qui c'è la fattura mi basta solo una firma qui.
Julia: (firmando) La ringrazio, è stato gentilissimo.
Fornitore: Grazie a lei! (porgendole la mano x salutarla)..e in bocca al lupo x la serata!
Julia: (dandogli una bella stretta) crepi!
Mancava davvero poco ormai e lei voleva che fosse tutto perfetto!
Barman: July ho già tutto pronto io ok? adesso vado a casa, m faccio la doccia e torno qui, abbiamo detto alle 19!
Julia: si, m raccomando Eddy, m fido di te!
Eddy: si tranquilla. a + tardi. E andò via.

Julia diede un ultima occhiata al locale..e dentro d se sentì l'adrenalina salire..poi salì sulla sua Ducati Monster 620 dark e dopo una lunga impennata corse via in direzione casa..non molto lontano dal locale.
Lei viveva sola da  quasi due anni, ma abitava molto vicino ai genitori, il motivo che la portò ad allontanarsi da casa era il cattivo rapporto che aveva col padre da quando decise di lasciare la scuola.

Casa di Lena 8:00 p.m

La madre dopo aver raccontato tutto il lungo esame di Lena al marito lo invitò a svegliarla visto che fra meno di un'ora sarebbe dovuto uscire..
Così il padre entrando lentamente nella stanza della ragazza le se avvicino sfiorandole con le labbra la fronte e poi sussurrandogli "lenuccia svegliati, sono le otto, non dovevi uscire?"
Lena facendo dei piccoli mugugni annuì cn la testa x rispondere al padre e poi lo abbracciò strofinando il suo viso alla barba del padre..è una cosa ke adorava fare fin da piccola.
Il padre avendo terminato il suo compito, tornò in cucina dalla moglie e disse: è cresciuta.
Mamma: Sono orgogliosa d lei sai?
Papà: Lo sono anch'io x questo vorrei darle il meglio ma..
La moglie si avvicinò a lui accarezzandogli il viso in segno di conforto e così chiuse il discorso.

Lena nella sua stanza era intenta a sistemarsi, stasera voleva esagerare e per una come lei che ha sempre avuto la testa sulle spalle era già esagerato mettere una minigonna nera con una maglia molto scollata x uscire con due sconosciuti.
Mamma: wow..ki è il fortunato stasera?
Lena: Mamma!
Papà: E tu dove credi di andare così?
Lena: Dai papino, non fare il gelosone! e baciando in fronte prima lui poi la madre si avviò fuori e prima d chiudere la porta "Non farò tardi, ma voi non aspettatemi in piedi! ciao!" e uscì.
I genitori si guardarono con un'aria soddisfatta..avevano cresciuto proprio una bella figlia!

Nel frattempo al locale..

Julia: Cavolo VIky sono solo le nove e già guarda quanta gente..(s sentiva al settimo cielo)
Viky: io lo sapevo, è troppo bello sto locale..diventerai milionaria!
Julia: Non esagerare come al solito!sto in rosso con la banca..nn festeggiamo prima del tempo.
Viky: E tu non essere sempre pessimista!

Così continuarono a girare x il locale, controllando che tutto sia perfetto, proprio come si chiamava il locale "Perfect!"..Yulia e la sua perfezione..un ossessione x lei!

Per Lena le cose invece andavano diversamente..

Lena: Katia cavolo sempre in ritardo, è un quarto d'ora che sono qui!
Katia: Scusa Lenuccia, comunque loro sono Mikel e Kris! (tutta gasata)
Mikel: (subito interessato alla ragazza le si avvicinò) sei molto carina stasera..
Lena: bè, (arrossendo) grazie.
Katia e Kris già per mano: Allora? entriamo? dai!
E si avviarono verso un locale molto carino anche se un pò buio.
Katia avvicinandosi a Lena: allora?ti piace Mikel?
Lena: Non iniziare!
Katia: dai..t muore dietro come un cagnolino lui non lo vedi?
Lena: e allora?lo conosco appena!
Katia: mado Lena non farti sempre tutte queste paranoie!
Interrotti da Kris: Katia t ho portato questo cocktal..tieni.
Katia: grazie.
Mikel: tu non bevi? (indicando Lena)
Lena: no.(subito seguita da una gomitata da parte di Katia)emh..anzi si. (Lena penso che x quella sera forse era il caso d distrarsi un pò)
Katia subito dopo aver bevuto un sorso prese Kris e lo trascinò in pista, fece l'occhiolino a Lena come x avvisarla della sua serata e si intrufolò nella pista!
Mikel e Lena cominciarono a parlare e sorseggiare,ciò che Lena faceva man mano sempre + spensieratamente x via dell'alcool che lei reggeva fin troppo poco.
Ad un certo punto decisero di buttarsi in pista anche loro e avvicinandosi all'altra coppia iniziarono a ballare.
Mikel non faceva che squadrare Lena, quella gonna, quegli stivali, quel suo modo di muoversi, gli stavano facendo perdere il controllo..si avvicinò e iniziò a ballargli + vicino, Lena ormai brilla sembrava divertirsi, finkè la mano di Mikel sfiorò la coscia di Lena, dettaglio che Kris notò subito.
Kris a Katia: hai visto?
Katia: ho visto cosa?
Kris: niente, senti che dici se andiamo a fare un giro?
Katia: e Lena e Mikel?
Kris: tranquilla si piacciono, Mikel la riaccompagnerà a casa tra qualke ora..
Katia: spè..(si avvicinò a Lena e avvisò lei dell'intenzione d andare con Kris..)
Katia: allora c vediamo domattina?
Lena: certo! (continuando a ballare)
Katia: sicura?
Lena: certo!
Katia: con Mikel tutto ok?
Lena: certo!
Così Katia e Kris si allontanarono..peccato xò che Katia non aveva capito lo stato d Lena, e cioè, la totale inconsapevolezza in quello che diceva.

Mikel aveva subito captato tutto, e quindi la totale libertà nei confronti della ragazza che sensa pensarci due volte portò in un posto appartato della discoteca....qui iniziarono a baciarsi..nessuna parola tra loro..................................................................


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