Autore: Dede
Genere: Commedia

Valutazione: Sconsigliata ai minori di 14 anni
Restrizioni: I personaggi di Lena e Yulia appartengono a Lena Katina e Yulia Volkova

Capitolo 2°

A Kazan
casa Volckova.. 12:00 a.m.

La brunetta dormiva quando suonano alla porta..
Julia iniziando a stiracchiarti nel lettone s domandava ki era..molto lentamente si alzò e andò ad aprire..
Viky: Buongiorno dormigliona!!! (con i mano una busta con dentro due cornetti ke aspettano solo di essere mangiati)
Julia: Viky (strofinandosi gli occhi) ma tu non dormi mai?
Viky: Chi dorme non piglia pesci! non lo conosci questo detto?e noi ne abbiamo ancora molti pesci da prendere!
Julia: Seh!a me pare ke tu i "pesci" li abbia preso ieri sera!
Viky: makkè t riferisci a quello ke ho baciato?
Julia:..............
Viky: mannò quello non mi piace!era solo che,..cioè...dovevo fare pur qualcosa no?
Julia: mi kiedo quando t deciderai a far la seria (e iniziò a mangiar quel cornetto caldo)
Viky: mi kiedi quando farò la seria?
Julia: .....................(continuando a mangiare)
Viky: ma amore..tu lo sai ke ho occhi solo x te..naturalmente aspetto te amore mio..
Julia: (la guardò come una ke è stanca d sentire le solite frottole)
Così finirono di fare colazione parlando d come la serata era andata bene...e quanta pubblicità dopo ieri sarebbero riusciti a farsi..

Qualke giorno dopo..
Casa Lena.. 1:00 p.m.

Mamma: Lena non mangi?
Lena: no.
Papà: Lenuccia ma cos'hai?è da cinque giorni ormai che non parli..
Lena: Nulla..non ho nulla.
Mamma: sei sicura?
Lena: Non c'ho nulla! (urlando, si alzò e si kiuse in camera)
Mamma: non l'ho mai vista comportarsi così (preoccupandosi)
Papà: forse vuole andare all'università...quella d cui mi parlavi..
Mamma: boh, m sembra strano, ne avrebbe parlato cm sempre..
Papà: dai su (abbracciando la moglie), le parleremo stasera e se vorrà andare lì faremo degli sforzi..
Cercarono di tranquillizzarsi, senza assillare troppo la ragazza.

Lena nella sua stanza era sdraiata nel letto, con la faccia poggiata al cuscino ormai bagnato dalle sue lacrime..
ad un tratto squilla il telefono: Pronto Lena?
Lena: pronto Katia dimmi..
Katia: finalmente rispondi!sei scomparsa da sabato!ke succede?tutto bene?sai Kris ed io stiamo insieme..(con il tono di voce d una ke sta iniziando ad innamorarsi)
Lena: senti nn ho voglia di parlare ok ?sono contenta x te e Kris, ciao..
kiuse il telefono, e riprese a piangere..
L'amica provò a chiamarla altre 20 volte, ma Lena stufa spense il telefonino..non voleva proprio sentirla.
Ad un tratto bussarono alla porta e subito dopo i suoi genitori entrarono nella stanza..

Papà: piccolina ke t succede?
Mamma: sai ke con noi puoi parlare..
nulla...nessuna parola uscì dalla bocca d Lena, solo pianto, tanto pianto...
Si fece sera e i genitori d Lena erano esausti, e dopo vari tentativi accennarono ad un breve cena x poi cercare di dimenticare quella giornata quando lentamente Lena si avvicinò al tavolo e disse: voglio trasferirmi.
Mamma: (con gli okki d una ke se lo sentiva,guardò il marito  e..) ok (sussurò)
Papà: se impedirti vorrà dire vederti così allora và.
Lena: grazie. questo fine settimana andrò a Kazan, mi iscriverò all'università di giurisprudenza, mi troverò un lavoro x mantenermi e quando potrò verrò a trovarvi.
Il padre sempre + rattristato: ok, noi t aiuteremo x quello che potremo, sei grande ormai e ricorda x te c saremo sempre..(e così l'abbracciò così stretta ke quasi soffocava).

Arrivò il week end..e Lena insieme alla madre presero il treno che le dirigeva verso Kazan..
lungo il viaggio la madre guardava Lena, come se vedesse nei suoi okki la voglia d scappare, e non potè non chiedergli..
Mamma: il problema siamo noi?non siamo stati una buona famiglia?
Lena: ma mamma!no, credimi no. ho bisogno di cambiare vita mamma, t prego non farmi troppe domande.
e così si concluse questa breve chiaccherata, anche xkè erano quasi arrivate..
Arrivate alla stazione Lena prese subito il suo libricino con tutte le strade di Kazan e iniziò a capire come raggiungere l'indirizzo della casa che aveva trovato su il giornale annunci, alla quale aveva già chiamato e sembrava rispondere a tutte le sue esigenze..
Stava attraversando la strada quando all'improvviso si sentì afferrare la maglia: Attenta! (urlò la madre) e un Monster ad alta velocità gli passo vicino quasi sfiorandola...Lena imbestialita guardò la moto e si rivolse alla madre: tranquilla Mà, non salirò mai su una moto se qui guidano così!
Così si avviarono verso i diversi appartamenti in cerca d qualcosa d carino x Lena..

Intanto al Perfect..
Julia: Raga, stasera credo ke la gente aumenterà x cui v prego, se avete bisogno di qualcosa, non sò + personale, + scorte di bibite e cose varie, parlate adesso io penso al resto! (la sua autorità ci stava tutta!sapeva gestire la cosa molto bene e si faceva pure amare dai suoi collaboratori, nonchè quasi amici)
Eddy: Julia vai tranquilla..piuttosto, Viky viene stasera?
Julia: vabbè và, qui tutti avete la testa ad altro.

In una via parallela..
Uomo: Allora guardi signora, qui sua figlia potrà avere tutti i comfort che vuole, il supermercato, la stazione, e con un autobus in 15 minuti arriverà anche all'università.
Mamma di Lena: Bè (guardando la figlia) che ne dici, ti piace?
Lena: si, x me va benissimo.
Uomo: ok allora tieni le chiavi, con te vivrà un'altra ragazza, lei si chiama Vika, ma non è spesso in casa, lavora molto x cui non avrai problemi x la tua tranquillità x lo studio..
Mamma di Lena: la ringraziamo, allora a presto.
E quest'ultimi si salutarono..
Lena e sua madre iniziarono a sistemarsi la stanza, in modo da renderla il + accogliente possibile, visto che l'unica cosa ke aveva era un letto ed una scrivania..

Arrivò la sera e madre e figlia decisero di farsi un giro giusto x vedere un pò la zona dopo una certa ora..
Girarono x qualke minuto lungo una strada quando trovarono molta confusione dentro una traversina..
Lena: Mamma guarda quanta gente, forse è successo qualcosa andiamo a vedere.
La mamma un pò intimorita accennò ad un "si" mentre si dirigevano verso la folla e vennero abbagliati da un insegna "Perfect!"..
Lena: mannò mamma è un locale!(sorridendo come x sollievo)
Mamma: non ho mai visto tutta questa gente x un locale!forse è meglio ke non entri con me lì..
Lena: xkè?
Mamma: non credo t presenteresti bene qui con tua "madre"
Lena: makkè dici andiamo! (e prendendole la mano la costrinse ad entrare)
Entrarono nel locale e qui Lena rimase sconvolta dalla bellezza d questo...non è grandissimo, ma quegli angoli con poltrone ultra basse, quasi a terra, quei tappetti, quell'illuminazione con le candele e quella pista con un deejay sopra su una scatola trasparente fece di quel posto qualcosa di stupendo x lei..
Iniziarono a girare, notarono che la madre di Lena non era l'unica lì ad avere + di 30 anni..così anke lei si iniziò a sentire a suo agio..
Lena: mamma cosa vuoi da bere?un succo di frutta?
Mamma: non iniziare a farmi sentire idiota, prendo una birra!
Lena: vedi ke io non scherzavo..
Arrivando al bancone si sedettero e e ordinarono:
Lena al barman: Una birra molto fredda e un aranciata miskiata con un pò di prosecco se è possibile..
Il barman non perse un secondo x servire le due, mostrandogli tutta la sua abilità con le bottiglie e bicchieri, cosa che incantò per qualche secondo la madre di Lena.
Barman: eccovi servite! (e skiacciò un okkialino a Lena)
Mamma: carino il tipo xò!
Lena: si (detto con aria di assoluta strafottenza)
Le due iniziarono a sorseggiare i loro drink mentre continuavano a girarsi intorno per il locale.

Yulia era appena arrivata, ormai se la prendeva con calma, e poi era andata a prendere Viky che era costretta a studiare x l'esame che l'attendeva il giorno dopo..
Viky e Yulia erano amiche da sempre..come sorelle.. pronte a donarsi la vita l'una x l'altra..
Entrarono al locale e Vika prese Yulia x la mano e le sussurrò all'orecchio "stasera voglio sballarmi, domani ho un esame troppo pesante quindi devo svagarmi e tu starai a tutto quello ke ti dico!" e se la trascinò con forza dentro...la direzione era la pista..
Passando dal bancone:
Viky: Eddy, ciao!m fai il solito cocktal?
Eddy tutto soddisfatto inizia l'operazione cocktal, si girò vero Yulia, "tu non prendi niente?"
Julia: fammi solo un beils con il cacao sopra..
Eddy: eccovi servite belle donne!
Yulia non fece intempo a bere ke Vika la tirò "andiamo!" ma il tempo che si girarono e "Plaff!"..tutto il beils rovesciato sulla maglia di una ragazza seduta al bancone.
Yulia dovette mollare la presa e  guardando Viky come x dirti "sei un terremoto!" si scuso con la ragazza: scusami, ma la mia amica stasera non ha di meglio da fare che trascinarmi da una parte all'altra!
Ragazza: fa niente..(con aria del tutto seccata)
La mamma la guardava sorridendo dell'accaduto..
Yulia girandosi verso Eddy urlò: Eddy x favore x le due donne offrigli quello ke vogliono..e quando dico tutto è TUTTO!
Eddy si girò verso loro e disse: cosa vi offro?
La ragazza impregnata nella sua maglietta ormai sporca e quindi + aderente si girò verso il barman: nulla grazie, non ho bisogno di niente! (con aria scocciata, le dava fastidio ke quella ragazzina facesse la spaccona!)
Eddy: ascolta, non pensare minimamente che Yulia stesse facendo la spaccona, il locale è suo, e vuole solo essere gentile con i clienti.
Ragazza: giovane x avere un locale suo!
Eddy: giovane ma con una bella testa!cmq piacere io sono Eddy, magari il mio nome non ti interessa, ma non ti ho mai visto da queste parti x cui cerco d accoglierti bene, visto ke qui il "capo" ha toppato!
La ragazza trattenendo il sorriso: Piacere Lena..e rigirandosi verso la pista continuò a guardare il "capo"...come diceva Eddy..

Nella pista..
Viky: Yulia, ma xkè Eddy mi guarda sempre?
Yulia: non l'hai ancora capito?gli piaci!
Viky: ah si?...t va di fare un giochetto?
Yulia: stasera mi spaventi..d cosa si tratta?
Viky: senza troppe domande!c stai o no?
Yulia: ....ok
Neanche il tempo d fargli finire che Viky iniziò a ballargli vicino...molto vicino..
Eddy dal bancone sgranò gli occhi e continuava a fissarle divertito..e tra se e se pensava a quanto le piacesse Viky.
Yulia divertita dalla provocazione gratuita che faceva ad Eddy iniziò a stare al suo gioco, toccandole il sedere appena...e a strusciarsi su di lei..
Tutti intorno le guardavano..ma nè Yulia, nè Viky si sarebbero mai fatti problemi x gli altri..e continuarono..

Nel bancone Lena continuava a guardarle..e non sapeva xkè, ma le piaceva..
Eddy a Lena: makkè stronze!
Lena: parli con me?
Eddy: si, cioè no...dicevo, quanto so stronze quelle due (continuava a ripetere ridendo)
Lena non capiva xkè lo dicesse..ma continuava a fissarle...
Ad un certo punto Yulia s staccò e raggiunse Eddy al bancone: bello lo spettacolo vero?
Eddy: io ti ucciderò prima o poi!
Yulia sorridendo: seh, ed io ti licenzio! (ridendo adesso) poi si voltò verso Lena e x un attimo la fissò, aveva notato ke in pista la guardava, ma non capiva xkè..
Lena senti una sorta di imbarazzo quando la madre: Lena che dici andiamo?
Lena: si, inizio a sentire la stanchezza ank'io..
Si alzarono e salutando il barman iniziarono ad avviarsi fuori..
Yulia ad Eddy: le conosci?
Eddy: La ragazzina rossa si, è nuova da queste parti, si chiama Lena..
Ed ecco intervenire subito Viky: cavolo Yulia hai visto che ora si è fatta?torniamo a casa!
Yulia: calma calma ballerina..(si infilò il suo giubbotto preferito, di pelle nero,prese il casco e..): andiamo?
Viky: si..
Eddy: non si saluta?
Così Viky saltò sul bancone: ma certo tesoro (smmmmmmmmmmmack! gli stampò un bacio in fronte)
Eddy quasi imbarazzato, allora a domani..
Yulia: io accompagno lei è torno.. mi raccomando.
Eddy: si capo!
Yulia: come devo dirti ke non devi kiamarmi così!
Viky ed Eddy scoppiarono in un sorriso divertito...

Le due si avviarono verso la porta di uscita e salirono in moto..
Yulia diede un pò di gas alla moto e via....dirette a casa...

Lena e la madre erano quasi arrivate quando dalla strada sentirono l'arrivo di una moto..ed ecco arrivare la Ducati che guarda caso si ferma proprio davanti il portone dove Lena doveva entrare...(Lena pensò, ma allora mi perseguita questa moto!)
Mamma: finalmente siamo arrivate!sono sfinita!
Lena: già (rispose distrattamente, era troppo intenta a guardare la moto..

Yulia tolse il casco e: allora a che ora ti passo a prendere domani?
Viky: ma sei sicura di volermi accompagnare?
Yulia: ho detto si, dai a ke ora?
Viky: alle 8:00 a.m. qui ok?
Yulia: ok...dormi piccola..
Poggiò x un istante le sue labbra su quelle di Viky, si infilò il casco e partì facendo ritorno al locale...

Lena aveva visto tutto, lei, la sua amica, il bacio..e ne rimase quasi sconvolta...allora loro erano....
Viky: ciao!
Lena:ciao..
Viky: a quanto pare sei tu la nuova arrivata mi sà!Oggi il signor Skriut mi ha avvisato che doveva arrivare una nuova coinquilina ed eccoti qua!(sorridendole)
Lena non potè che pensare e ripensare a tutto quello visto un attimo prima e al fatto che quella ragazza viveva con lei!: piacere mio..
Viky pensò tra se e se.."piacere mio? ..azzò centra?..sarà stanca" e rispose: bè io vado a dormire domani m alzo presto.
Salutò la madre, che sembrava del tutto contenta dalla ragazza che avrebbe diviso la casa con sua figlia e si avviò a letto..stessa cosa fece la madre e Lena..

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