L' Amante by BimbaPunk
Summary:

L' amante non ha ruolo importante. Fa parlare la gente. Vale un pò piu' di niente ...


Categories: t.A.T.u. Characters: Julia, Lena
Generi: Drammatico
Avvertimenti: Sesso esplicito
Challenges:
Series: Nessuno
Chapters: 1 Completed: SƬ Word count: 2849 Read: 2495 Published: 05/04/2008 Updated: 05/04/2008
Story Notes:

Questa fiction ( ci tengo a precisarlo ) non è assolutamente autobiografica !. E' tutto frutto della mia mente ( ke va beh lo so è una mente perversamente demente *_* ) e della mia immaginazione. Mi è venuta in mente ascolto la canzone L' AMANTE di D' Alessio a cui appunto la fiction si ispira e ripensando a una discorso ke ho fatto su msn tempo fa con una ragazza. Questa ragazza diceva ke era triste x' diceva ke ama e sta con una ( la kiamava la sua "fidanzata" ) ke è fidanzata da 4anni con un' altra e ke non riesce a mollare. Insomma sta tizia sta con la ragaza ufficiale da 4anni e poi con quest' altra ragazza ( l' amante ) con cui ho parlato io su msn, contemporaneamente. Mi ha detto ke lei soffre per questa situazione e ke la ragazza ufficiale le sta sulle balle. Mi ha detto anke ke la sua "fidanzata" ( la tizia ke si tiene sia lei ke l' altra fidanzata ufficiale da 4anni ) è gelosa di lei da morire e ke non puo' uscire con nessuna. Allora a me mi viene da pensare: Ma come cazzarola fai a stare con due persone ?!. Ora non per giudicare questa. Ma io penso ke una persona ke sta con due contemporaneamente non ama nessuna delle due davvero. Puo' capitare ke provi affetto per due persone, ma penso ke alla fine, bisogna scegliere con ki stare davvero ...

 

Il testo della canzone L' AMANTE di D' Alessio. Sentitela ke è stupenda:

http://www.youtube.com/watch?v=i7cWnFO9Veo

 

Sarebbe troppo facile per me
svegliarmi e non dipendere da te
tu che mi chiami all'ultimo minuto
dicendomi non ti raggiungo più
l'amica mia del cuore è diventata
questa grande solitudine
fa meno vuoto un letto senza te

L'amante
non ha un ruolo importante
fa parlare la gente
vale un po più di niente
L'amante
sa capire ogni cosa
se telefona a casa
ti sa dare del lei

Se voglio averti un po tutto per me
ti aspetto in quello squallido motel
un'ora che ha il sapore di un minuto
e poi ritorna il vuoto senza te
Quel giorno che ho provato a dirti addio
spegnendo la mia anima per te

L'amante
non ha un ruolo importante
fa parlare la gente
vale un po più di niente
L'amante
sa capire ogni cosa
se telefona a casa
ti sa dare del lei

Lo sai
ti ho dato piu di quello che vorrei
ma tu
dai per scontato tutto fra di noi

L'amante
si fa mille domande
prega sempre piangendo
chiede scusa anche a Dio

 

Capitolo 1 by BimbaPunk

Mosca

 

( E' sera. La pioggia scende giu' dal cielo a dirotto. Una ragazzina di appena 14anni incurante del maltempo è seduta sul suo motorino, posteggiato accanto un marciapiede.

Capelli biondi con ciuffi sparsi per il capo di colore nero e grandi okkioni verdi. Sul sopracciglio sinistro un piccolo pircing. Fissa una finestra illuminata del secondo piano, del palazzo ke ha difronte, a poki metri, mentre fuma nervosamente una sigaretta. Ha l' ari di ki aspetta qualcuno. Qualcuno ke sembra ritardare. Qualcuno ke ha già piu' di un' ora di ritardo. La giovane scende dal motorino. Getta rabbiosamente a terra la sigaretta, sussurrando tra sè " Ora citofono e non me ne sbatte un cazzo se sei con lei !". Improvvisamente il telefonino ke ha nella tasca dei jeans a vita bassa, vibra. Un sms :

 

 

< Piccolina mia perdonami ma non possiamo vederci. Piu' tardi ti kiamo per la buonanotte. Ti amo >

 

 

La ragazzina risponde prontamente: < Non me sbatte un cazzo !. Scendi !. Sono sotto casa tua da un' ora ! Mi sono rotta il cazzo di nascondermi hai capito ?! Se non scendi immediatamente, quando esce "lei" la fermo e le dico di noi. Non mi muovo da qui finkè non scendi te, altrimenti aspetto ke scenda "lei" ... >.

 

 

La arriva per tutta risposta: < Dorme qui da me stanotte. Se vuoi accamparti qui sotto fai pure !. Ma copriti altrimenti ti prendi la bronkite, cè un tempaccio di merda ! >

 

 

L' altra inkazzata nera risponde: < Ma vai 1pò a fanculo !. Con me hai kiuso !. Me ne torno a casa e non ti azzardare a kimarmi per kiedermi scusa. Col cazzo ke mi rivedi piu' ! Addio ! >.

 

 

La giovane sale sul motorino, indossando il casco. Mette in moto, fissando rabbiosamente la finestra ora buia del secondo piano. La finestra della camera da letto della ragazza ke ama perdutamente e ke è costretta a dividere con quella ke da 4anni è la sua fidanzata e ke non riesce a lasciare.

Attende alcuni minuti, fissando il telefonino, nella vana speranza di un suo sms. Ma nulla. Col cuore colmo di tristezza, delusione e rabbia, parte col motorino accellerrando di botto per allontanarsi da lì. )

 

 

... Circa un' ora dopo ...

 

 

( Continua a piovere anke se ora non incessantemente come prima

Davanti il palazzo della finestra ke poco prima osservava la ragazzina.

Il portoncino si apre ed escono fuori due giovani. Una mora dai grandi okkioni azzurri di circa 25 anni ke regge un ombrello. L' altra dai lunghi boccoli rossi, di appena 20anni ke le sorride, tendendola per mano. Le due entrano nella makkina della mora, posteggiata poco distante da lì. La mora si siede al posto guida. Prima di mettere in moto, le cade l' okkio sullo spekkietto. Vede la ragazzina col motorino a poki metri dall' auto ke le fa un gestaccio inequivocabile col dito medio e la guarda inkazzata nera. Posando rapidamente le mani sul volante, parte di colpo, accellerando. L' altra sul motorino rimane ferma immobile. Poki istanti dopo, prende dalla tasca dei pantaloni il suo telefonino e inizia a digitare il testo di un sms ...

 

 

Dalla tasca della mora ke sta guidando ora molto piu' calma, x' guardando nello spekkietto non vede la ragazzina col motorio andarle dietro, si sente un bip. L' arrivo di un sms. Julia regge con una mano il volante, mentre con l' altra prende il telefonino, leggendo il testo del sms : < Col cazzo ke ti liberi di me così facilmente !. Anke se dovesse tornare a piovere a dirotto o se ci fosse una bufera di  neve, stasera ti seguo pure all' Inferno !. Ti starò attaccata al culo. E stasera a incularti sarò io, ma nel vero senso della parola e non come fai tu quando scopiamo !. Stai attenta !. >.

La ragazza rossa accanto a lei, le sorride, posando la mano su una delle gambe della sua fidanzata, completamente presa, dopo quel sms, a guardare lo spekkietto con la coda dell' okkio ... )

 

 

Elena ( carezzando la gamba dell' altra ke guida ): amore sono così felice !. Oggi facciamo 4anni da ke stiamo assieme !. Ki l' avrebbe mai detto ke ( sorride divertita  ) ti avrei sopportata per così tanto tempo !.

 

 

( La mora vede nello spekkietto, la ragazzina col motorino andarle dietro. Accellera di colpo, a piu' non posso, nella speranza di riuscire a seminarla. L' altra per tutta risposta, accellera anke lei dando a tutto gas, non perdendola mai di vista. La mora inizia a preoccuparsi. Guarda e riguarda nervosamente nello spekkietto. Ad un tratto non vede piu' la ragazzina ed allora tirando un sospiro di sollievo, sorride alla fidanzata al suo fianco. )

 

 

... Circa mezz' ora dopo ...

 

 

In un McDonald' s.

 

 

( Julia ed Elena sono sedute a un tavolino. La mora stringe la mano della rossa e sorridendole le sussurra dolci parole. Le due sono completamente prese a guardarsi l' una nell' altra negli okki. )

 

 

Voce femminile verso Julia: ... scusa hai da accendere ?

 

 

( La mora alza lo sguardo. Vede dinnanzi a sé la ragazzina bionda, con un bocca una sigaretta ke le accenna un mezzo sorriso spavaldo. Il cuore inizia a sobbalzarle in petto. L' altra si toglie la sigaretta dalla bocca, continuando a fissarla dritto negli okki, ignorando del tutto la rossa accanto ke guarda quella giovane con aria perplessa. Si ricordava di averla vista qualke volta nei pressi della casa della sua amata. Il suo viso non le era affatto estraneo. Ed ora ke poteva vederla da vicino, ne era convinta. )

 

 

Misya ( continuando a fissare, ora con sguardo malizioso Julia ): ... ce l' hai o no da accendere ?!.

Julia ( la guarda negli okki, esclamando seccamente ): ... no !. Mi spiace ma non fumo.

Misya ( voltandosi verso Elena ): .... E tu ce l' hai da accendere ?.

Julia ( iniziando ad alterarsi ): ... no neanke lei fuma ! Vedi di andartene da qualke altra parte !.

Misya ( sorridendo ): ...siamo nervosette eh ?!. ( torna a rivolgersi a Elena, ke la guarda sempre piu' perplessa ) Ma lo sai ke hai un viso familiare ?!. Mi sembra di averti gia' vista da qualke parte ...

Julia (  sia alza , afferrando la ragazzina per un braccio ): .... Se non lasci stare la mia ragazza, ti infilo quella sigaretta su per il culo hai capito ?!

Misya ( scrollandosi dalla presa della mora, guarda rabbiosamente Elena e poi Julia, esclamando ): ... ki cazzo te la tocca la tua "fidanzata" !. Ma vai un po' a fanculo. Andate tutte e due a fanculo ! ( scappa via verso il bagno, lasciando Elena ancora piu' perplessa e Julia estremamente nervosa. )

 

 

Elena: amore il viso di quella ragazza non mi è nuovo. Mi sembra di averla vista, spesso nei dintorni di casa tua...

Julia ( alzandosi dal tavolo ): ... ma no ti sbagli tesoro. Ti confondi magari con qualke all' altra. A quell' eta' le mocciose sono tutte uguali. Sono clonate !. Quella è una generazione ke andrebbe bruciata al rogo !. Mocciose senza senso !. Scusa se ho alzato un po' la voce prima, ma lo sai ke le mocciose come quella mi stanno sui coglioni !. Tesoro vado un attimo in bagno ....

Elena( fa per alzarsi ): .... Ti accompagno ( ma Julia la ferma )

Julia ( sorridendole ): ... no amore mio non cè bisogno, tanto torno subito.

 

 

... Poki istanti dopo nel bagno ...

 

 

( Misya è seduta sul lavandino e fuma nervosamente una sigaretta. Una bimba di poco piu' ke 7 anni, si avvicina a lei fissandola in silenzio. La ragazzina bionda, con in mano la sigaretta la guarda, la bambina continua a guardarla, immobile. )

 

 

Misya ( soffiandole il fumo davanti il viso ): ... oh ke cazzo c' hai da guardare a quel modo ?!

Bambina ( indicando il lavandino ): .... La mamma dice ke dopo ke vado al bagno devo sempre lavarmi le manine ...

Misya ( continuando a fumare, non si muove dal lavandino ): ...e a me ke cazzo me ne fotte ke dice tua madre !. Le "manine" vai e te le lavi da un' altra parte ! ...

 

 

( In quel momento entra Julia )

 

 

Bambina: ... e dove vado a lavarmele ?! ....

Misya ( gettando la sigaretta nel lavandino ): .... Nel cesso ! Cosa cazzo vuoi ke me ne sbatte a me ! Esci da qui!

Julia ( sorridendo alla bimba ): ... aspetta un attimo !. ( Tira fuori dalla tasca dei jeans il portafoglio, porgendo 20 euro alla bimba ) Mi fai un favore ?. Tu ora ti metti davanti la porta del bagno e non fai entrare nessuno finkè io e lei ( indicando Misya ) non usciamo. Eh ma non devi entrare neanke tu dentro, finkè non usciamo !.

 

 

( La bambina, sorridendo, prende i soldi dalle mani di Julia ed esce fuori dalla porta. Misya rimane immobile seduta sul lavandino, il viso molto inkazzato, fissa la mora, ke le si avvicina sorridendo come se non fosse accaduto nulla tra di loro. La mora posa una mano sul viso di lei. Fa per carezzarle la guancia, quando l' altra si scansa, voltando il viso. Julia avvicina il volto alla guancia della ragazzina. La bacia dolcemente su di una guancia, ma l' altra, quasi del tutto estranea, rimane immobile, col viso rivolto da tutt' altra parte. )

 

 

Julia ( baciandola sul collo, sussurra ): ... mi dispiace per prima ...

Misya: ... non ho capito, ripeti !

Julia ( sospirando sul collo di lei ): ... mi dispiace !. E ke mi sono lasciata prendere dal panico. Avevo paura ke tu raccontassi tutto, di noi, a Elena ...

Misya ( senza voltarsi verso di lei ): .... è quello ke avevo intenzione di fare !. E' un anno ke mi prendi ingiro, dicendo sempre ke la lasci ed invece non lo fai !. Ed io mi sono rotta di dividerti con quella !. Ma ke cazzo ci stai a fare con quella ?! Ke cazzo ci stai a fare se come mi dici sempre, quando scopate non sa nemmeno farti godere ?! ...

Julia ( sorridendo, le sbottona i jeans ): ...mentre tu ci riesci eccome ! ( infila una mano attraverso la cerniera dei jeans dell' altra ) Facciamo pace ...

 

 

Misya ( voltando il viso verso di lei, la guarda negli okki ): ... no se prima non mi giuri ke stasera la lasci davvero ! Ma devi farlo o giuro ke le racconto tutto ! ...

Julia ( sospira ): ... ma oggi fanno 4anni da ke stiamo assieme, non posso lasciarla proprio ...

Misya ( cingendola le spalle ): ...oggi fa anke un anno da ke stai con me ! Non mi sembra ke nello scoparmi la prima volta, lo scorso anno, nello stesso giorno in cui facevate tre anni, ti sei fatta tanti problemi !. La devi lasciare stasera stessa !. O a me non mi rivedi piu' !. E questa volta dico sulserio ...

Julia ( sbottonando i propri jeans, li lascia scivolare giu'. Sorride maliziosamente alla sua compagna, sussurrandole all' orekkio ): .. dici sempre così, pero' alla fine sei sempre tu a cercarmi, anke quando litighiamo. E questo x' non riesci a stare senza di me. E infondo neanke io senza di te ...

 

Misya ( abbracciandola, nasconde il viso contro la spalla di lei ): ... è x' ti amo. Ti amo davvero. Anke se mi fai inkazzare. Io ti amo davvero. Se non ti avessi amato sulserio, non avrei sopportato per tutto questo tempo, il fatto ke tu stia ancora con quella. La cosa mi fa soffrire, ma per amore cerco di sopportare. Ma ora non ce la faccio piu'. Io ti amo e ti voglio solo per me. Voglio ke possiamo camminare alla luce del giorno. Baciarti tra la gente senza alcun problema. Ti amo davvero Ju. Questa sera non avevo alcuna intenzione di raccontare tutto a quella. Ero solo inkazzata con te. Volevo provocarti. Ma non sarei mai stata capace di raccontarle tutto. Non l'ho fatto per tutti questi mesi per amor tuo e non lo fare mai. Ma tu devi lasciarla ... ti prego ...

 

 

Julia ( guardandola negli okki ): ... lo farò questa sera stessa, quando torneremo a casa. Te lo prometto piccola mia. Io ti amo davvero ed è solo con te ke voglio stare.

 

 

 ( La mora, fa scorre le mani lungo i jeans della ragazzina, facendoli scivolare giu' sul pavimento. Misya allarga le gambe, facendo spazio a Julia, x' entri dentro di lei. La mora baciandola sulla bocca, entra lentamente dentro di lei. L' altra si lascia andare al dolcissimo movimento ondulatorio dei fianki della sua amata, ke spingono guidati dalla mano, quel gioco oscillatorio dei sensi contro il proprio essere e kinando il capo contro lo spekkio alle sue spalle, inizia a sussurrare il nome della mora ... )

 

 

Julia ( muovendosi dentro di lei, ora con fare molto piu' rapido, la bacia sul seno ): .... dimmi ke mi vuoi, dimmelo mentre entro dentro di te ...

 

 

( E dalle labbra di Misya, escono dolci suoni, misti a sussurri ke invocano dolcemente il nome della mora.

Julia la bacia sul viso. Entra dentro di lei quasi con rabbia in un modo del tutto selvaggio, dettato dal crescente desiderio di farla sua, di possederla come mai aveva fatto sino a ora. Ma alla ragazzina ke la ama perdutamente, quei rapidi e violenti movimenti dentro di sé, sembrano dolci. X' tenera è la carezzevole sensazione ke sente pervaderle interamente l' anima, quando, facendosi largo a sua volta dentro la mora, la sente venire, nello stesso istante in cui viene anke lei. Ed il suo piccolo cuore esplode di immensa gioia. Il sangue nelle vene si scalda, lungo ogni singola fibra sino all' anima. L' anima vibra. Ed ella sospira lentamente, tutto l' amore ke ha per Julia, attraverso dolcissimi gemiti intrisi di soave melodiosa armonia. Misya con un braccio, si aggrappa alle spalle di lei,cingendole la vita con le gambe. E ad ogni rapido movimento dei fianki della mora contro quelli di lei,  kiude gli okki per poi riaprirli di colpo, quando lentamente e sempre piu' dolcemente, sente l' anima sciogliersi e scivolare tra le mani di Julia ... )

 

 

.... Un paio di ore dopo ...

 

 

( Il cielo è oscurato da lampi, tuoni e la pioggia ke scende incessantemente, abbattendosi su tutto ciò ke la circonda. )

 

 

Nella camera da letto di Julia.

 

 

( Elena completamente nuda, è distesa nel letto. Dorme serenamente. Sul suo viso un' espressione di soave gioia fa capire ke ciò ke rende estremamente pacato il suo sonno, sono dolci sogni legati alla persona ke ama con tutta se stessa: Julia.

La mora è seduta accanto a lei, col portatile sulle gambe. Sorride, digitando rapidamente sui tasti qualcosa.

 

 

Misya è sotto la finestra della stanza. La pioggia scivola violentemente su di lei, ke ferma, immobile come se nulla al mondo in quel momento potesse sfiorarla, fissa la finestra. Prende il telefonino dalla tasca dei jeans e compone un numero ...

 

 

Il telefonino di Julia, posato sulla scrivania inizia a vibrare. La mora completamente presa dal display del suo portatile, non si accorge di nulla. Sorride, continuando a scrivere : )

 

 

< Quanti anni hai ? >

< 13. Tu ? >

< 25. Mi mandi una tua foto ? >

< Ho la web cam. Se vuoi l' accendo ... >

< Sì fallo !. Sei molto carina. Domani ti va di vederci ?. Passo a prenderti a scuola ... >

< E dopo dove mi porti ?... >

< ... dipende da cosa vuoi fare ... >

< ... guarda ke non è la prima volta ke vado con una piu' grande. So come funzionano queste cose. Domani ho casa libera, possiamo andare da me ... >

< Certo. Raccontami della tua prima volta ... >

 

 

( Il telefonino sulla scrivania continua a vibrare ...

Misya rimette il telefonino in tasca e continuando a fissare la finestra buia, inizia a piangere. Le sue lacrime si miskiano alla pioggia ke la bagna dalla testa ai piedi. Rimane immobile sotto quella finestra, finkè disperata non si accascia al suolo, e nascondendo il viso tra le mani, sussurra col cuore pulsante di triste sofferenza " Julia ... io ti amo davvero ... " )

 

 

FINE

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