THE LOVERS by Lena the best, fantatu

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Note della fiction:

I personaggi di Lena Katina, Julia Volkova e altri appartengono a Lena Katina, Julia Volkova ecc...

Non è intesa alcuna violazione di coyright. 

THE WEDDING             

 

14.08.2013 ( la data di un inizio e di una fine)

 

Mosca, casa Katina, ore 10.00 a.m

<< Lena, Lena, forza muoviti! E' tardi, i truccatori, il parrucchiere e gli invitati ti stanno aspettando!>> urlò una voce femminile dal piano di sotto di una modesta abitazione.

<<Katya, santo cielo, dammi tempo! Anzi, invece di brontolare  vieni ad aiutarmi!>> rispose la ragazza chiamata in causa.

Katya sbuffò, si tirò indietro i capelli e si diresse verso le scale. Salì velocemente fino ad arrivare davanti alla camera della ragazza:  sua sorella era intenta a specchiarsi e a sistemarsi l'abito da sposa davanti allo specchio.

<<Wow sorellina... stai benissimo! Sash cadrà ai tuoi piedi all'altare!>> si avvicinò all'altra sorridendo.

<< Già... Sash! L'uomo con cui ho condiviso tre anni della mia vita, colui che mi ha aiutata con la mia carriera da solista scrivendo molti testi delle mie canzoni, l'uomo che mi ha aiutata ad uscire dalla depressione dopo la fine delle t.A.T.u oggi farà parte per sempre della mia vita. Mentre la donna con cui ho condiviso tutta la mia vita, non c'è.>> sbuffò sedendosi sul letto.

<< Julia! Ancora non riesci a togliertela dalla testa, a quanto vedo.>> si sedette accanto all'altra.

<< Ma cosa dici Katya?! Lei per me non esiste più! E' finita dal giorno in cui le ho dedicato "Never Forget">> lanciò un'occhiata all'altra.

<< Si, certo Lena, è proprio finita. Se fosse davvero così, non avresti rimpianti né tantomeno staresti qui seduta a sbuffare e a fare ragionamenti cervellotici sul motivo per cui non c'è o non l'hai invitata.>> rispose Katya con ovvietà.

<< Ma piantala! Naturalmente  il motivo per cui non l'ho invitata c'è ed è questo: non avrebbe avuto senso invitarla dopo anni che non ci parliamo e poi a malapena ci salutiamo, quando facciamo qualche concerto insieme.>> ribatté Lena.

<<Secondo me tu non l'hai invitata perché sapevi che le avresti spezzato il cuore e che si sarebbe spezzato anche a te, qualora vi foste riviste al tuo matrimonio. Dal momento che avete sempre sostenuto, entrambe, che eravate solo amiche perché mai non dovreste più parlarvi. Siete solo amiche, no?>> affermò Katya toccando un punto chiave e a cuore all'altra.

<< Santo cielo Katya, basta con questa storia! Tutti sanno che si trattava semplicemente di una questione di marketing e soldi. Io e lei arrivate ad un certo punto neanche ci sopportavamo più! E' vero, lo ammetto, vorrei che anche lei fosse qui perché ne abbiamo passate tante insieme ed è la persona con cui ho passato la maggior parte della mia vita, ma siamo comunque solo amiche, chiaro?!>> Lena si innervosì e si alzò dal letto.

<< Lena, se voi foste solo amiche e tutto quello che è successo fosse stato solo a scopo di lucro, mi spieghi perché te la prendi tanto se si parla di Julia? Quando ti intervistano parli di lei per la maggior parte del tempo, di tutto quello che avete fatto insieme, di come ti sentivi con lei e non spendi neanche mezza parola su Sash. Non risolverai nulla se continuerai a mentire a te stessa e a lui. Tu ami Julia, te lo si legge negli occhi. Ogni volta che si parla di lei sembra che tu sia su un altro mondo lontano anni luce dal nostro, persa in chissà quale fantastico posto. Ti brillano gli occhi dalla felicità. Ormai i fan non se la bevono più questa storia del marketing, né tantomeno io, anche se tu mi hai sempre detto che eravate solo amiche.>> dichiarò alzandosi anche lei e avvicinandosi all'altra.

<< Io... Io non so cosa dire, Katya, ho le idee confuse e tra poche ore devo sposarmi. Non so cosa fare, non lo so dannazione! Vorrei che Julia fosse lì mentre compio il grande passo ma nel contempo vorrei che non ci fosse... Vorrei poterla vedere, parlarle... non lo so, non lo so!>> iniziò a piangere<< non mi sono mai sentita così insicura nella mia vita, come adesso.>> guardò l'altra con gli occhi lucidi.

<<Ehi sorellina, vieni qui>> l'abbracciò<< non sei costretta a sposarti se non vuoi. Sash capirà, se non lo ami non puoi sposarlo a forza.>> le accarezzò la schiena.

<< No, lo amo, Katya, lo amo; lo amo così tanto da poterlo sposare. Altrimenti non avrei preso questa decisione. >> si staccò dall'abbraccio e singhiozzò.

<< Le decisioni possono cambiare...>> stava per ribattere la sorella ma il suo discorso fu interrotto da Inessa Vsedovolovna Baranova, che le chiamava a gran voce.

<< Ragazze, ragazze! Forza, è ora di andare! Il matrimonio inizierà tra poche ore e Lena deve finire di prepararsi. >> la voce di Inessa, la madre delle due ragazze, risuonava in tutta la casa.

<<Forza Katya andiamo, è ora.>> disse Lena prendendo l'altra per mano ed entrambe scesero giù al piano di sotto.

Si diressero nel salone della casa, non molto grande, ma ben arredato: due divani rossi in pelle appoggiati al muro, un tavolinetto in vetro al centro e una tv davanti ai due divani. Sulla destra c'era un bel tavolo da pranzo in legno e una libreria di fronte, anch'essa in legno.  Fotografi, giornalisti, truccatori e parrucchieri stavano aspettando Lena, tutti pronti a pettinarla e a intervistarla.

<< Come ti senti oggi, Lena? Questo è il giorno più importante della tua vita, raccontaci le tue sensazioni.>> chiese uno degli intervistatori.

<< Sposerai la rockstar slovena Sash Kuzma! Finalmente, dopo tre anni di fidanzamento, ma nessuno di noi se lo sarebbe mai aspettato dato tutto quello che hai passato con Julia Volkova.>> disse un altro.

<<A proposito della Volkova, ci sarà al matrimonio? Sarebbe un ottimo modo per fare scoop se ci fosse anche lei.>> dichiarò un altro ancora.

Ecco, questo era il genere delle domande che venivano fatte a Lena, che iniziò subito a sentirsi annoiata. Già era confusa di suo, ora anche quelle domande, quindi iniziò a spazientirsi ancor di più.

Dopo circa un'ora di preparativi , interviste e foto, Lena finalmente era pronta per andare in chiesa. Tutta la famiglia Katina uscì di casa e salì su una limousine nera che li stava pazientemente attendendo fuori.

<<Come ti senti, Lena?>> domandò Inessa sorridendo

<< Mai stata meglio mamma>> cercò di sorridere Lena.

<<Spero che questo Sash ti meriti davvero, dato che stai per sposarlo. A me non è mai piaciuto molto e non vorrei che ti faccia soffrire.>> disse il padre.

<<Papà, ma dai! Stiamo insieme da tre anni e la nostra storia è andata sempre a gonfie vele, senza troppi problemi. Siamo una coppia perfetta.>> disse cercando di apparire tranquilla.

<<Lena, non sei costretta a sposarlo se non vuoi. Se non sei convinta, non farlo.>> le sorrise la madre.

<< Sei ancora in tempo>> disse il padre.

<< Concordo con tutti e tue!>> esclamò Katya.

<<Santo cielo, piantatela tutti quanti! Già mi hanno stressato gli intervistatori a casa, vi prego, non lo fate anche voi. Basta! Amo Sash e voglio sposarlo. Mi renderà felice, come ha sempre fatto, e tutti vissero felici e contenti. Va bene?>> rispose facendo scoppiare tutti gli altri in un'allegra risata. Dopodiché sorrise anche lei e si lasciò andare ai suoi pensieri chiudendo gli occhi e appoggiando la testa sul sedile.

 

Qualche ora dopo, Kiev, ore 16.55 p.m.

Una limousine bianca correva veloce sulla strada, solo 5 minuti, e ci sarebbe stata la première del film dell'anno: Zombie Fever. Film atteso da molti fan in tutto il mondo, dato che vi avrebbe partecipato una cantante molto famosa: Julia Volkova, ex componente del duo pop russo t.A.T.u.  Dopo lo scioglimento del gruppo, la cantante aveva deciso sia di dar inizio alla sua carriera da solista, così come la sua collega Lena Katina, sia di affinare le sue abilità teatrali.

La limousine parcheggiò davanti alla sala conferenze e Julia Volkova ,insieme a sua madre Larissa, entrò nell'edificio.  Ad attenderle c'erano molti intervistatori e gli altri attori del film. Una volta entrate, Julia si sedette e iniziò l'intervista.

<<Signorina Volkova, che piacere averla qui con noi oggi!>> l'accolse un intervistatore.

<<Grazie, anche io sono molto contenta di essere alla première del mio primo film!>> esclamò contenta Julia.

<<Bene, iniziamo>> sorrise<< Allora, parlaci di questo film e del ruolo che ricopri.>>

<<Allora nel film io interpreto una ragazza di nome Natasha che, insieme ad altre persone, deve salvare la Terra da un'invasione di Zombie. Devo dire che questo genere di film non mi è mai piaciuto, ma rispecchia molto la mia personalità.>>

<< Bene, prosegui, dicci di più. Com'è il tuo personaggio?>>

<<Mi assomiglia molto. Si tratta di una ragazza molto attiva, impulsiva con coltelli e  pistole sempre alla mano. Be' anche io mi definisco così.>> sorrise

<<Sei soddisfatta di questo film?>> domandò l'intervistatore

<<Molto. Il mio primo ruolo nel cinema è stato in Eralash, tanti anni fa, ma questo è un film che uscirà anche nei cinema. Un film di tutto punto, diciamo.>> rise spostandosi i capelli con la mano.

<<Benissimo, siamo ansiosi di vederlo. Ora un'altra domanda: come va la tua carriera da solista?>> chiese

<<Meglio. Ho subito tre interventi alle corde vocali, spero che non ce ne siano degli altri, e a settembre dovrei tornare con un nuovo singolo. >> affermò

<<A settembre ci sarà anche un concerto delle t.A.T.u qui a Kiev, giusto? Sei in contatto con Lena Katina e sapevi che oggi si sarebbe sposata?>>

A quel punto Julia si bloccò... Cosa avevano appena sentito le sue orecchie? Lena che si sarebbe sposata? E lei non ne sapeva nulla?! Oltre a non invitarla, non gliela aveva neanche detto! Che amica ingrata! "Amica" per modo di dire, se così poteva ancora definirla.

<<Signorina Volkova, si sente bene?>> domandò preoccupato l'intervistatore vedendo l'altra che non reagiva.

<<Si, benissimo>> sorrise appena<<Si, a settembre ci sarà un concerto delle t.A.T.u a Kiev con tanto di ballerini e altre sorprese per i fan. Io e Lena ci sentiamo solamente per motivi di lavoro, non per altro. Si, sapevo che oggi si sarebbe sposata( naturalmente mentì) e devo dire che non mi ha invitata. Infatti dal momento che si è sposata da poco, e non mi ha invitata, non ci baceremo più sul palco anche perché sono la madre di due bambini!>> dichiarò.

<<Bene, grazie per aver risposto alle nostre domande con piacere signorina Volkova. Buona fortuna per tutto e per il film che uscirà nelle sale cinematografiche proprio domani!>> concluse l'intervistatore. Dopodiché salutò Julia e tornò dagli altri.

Julia, ancora scossa, andò in bagno e si appoggiò al muro lasciandosi andare ai suoi pensieri.

"Lena si è sposata oggi... O mio Dio! Con Sash! Ma come ha potuto sposarsi uno come quello! Avrebbe potuto almeno invitarmi. Certo, non ci sarei andata lo stesso, non sono così masochista, però almeno a chiederlo! E io dovrei anche cantarci insieme?! No, non se ne parla. O mi dà una spiegazione plausibile per quello che ha fatto o il concerto salta. Devo incontrarla e stavolta mi sente, ma di brutto!"

Mentre si sfogava, si aprì la porta del bagno ed entrò Larissa Volkova.

<<Ehi tesoro, tutto bene?>> domandò la madre

<<Si, certo benissimo... Be' mamma, devo andare, di là mi staranno aspettando. Andiamo.>> disse e uscì dal bagno.

Larissa, che aveva ascoltato l'intervista della figlia e compreso il suo stato d'animo, sospirò e sorrise felice:" la ama ancora" pensò.

 

Dunque, poco dopo uscì anche lei dal bagno e raggiunse la figlia.



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