l'Italia by ally

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Note della fiction:

è la mia prima fictions siate buoni
Note per questo capitolo: Tutti i personaggi pubblicamente riconosciuti, incluso il totale scenario, ecc.. sono di proprietà dei rispettivi autori. I personaggi e le storie originali sono di proprietà dell'autore.  L'autore non è in nessun modo associato con i proprietari, creatori, o produttori di qualsiasi materiale a cui si è ispirato.  Non è intesa alcuna violazione di copyright.
L’Italia…… non so proprio che pensare di questo paese ……. A parte qualche fan la gentenon è molto cordiale qui  E’ per questo che Julia ed io non ci veniamo  spesso, ogni volta che siamo ospiti di qualche programma veniamo tartassate con le solite domande: oppure o ancora <è solo una montatura per farvi pubblicità?> non ne posso più con questa storia  noi veniamo per parlare di musica ma loro sono più interessati alla nostra vita privata non a quello che cantiamo, le cose peggioreranno adesso che Julia ha una figlia.Io non riesco a non pensarci a me interessa troppo quello che pensa la gente di me e non dovrebbe.Julia me lo dice sempre, vorrei essere come lei ….. fregarmene del mondo intero di quello che pensa dice e fa.Oggi siamo ospiti di un programma che si chiama “IMPERIAL” che strano nome. . . . . chissà perché lo hanno chiamato così  . . . . è un programma che sta andando piuttosto forte in Italia può vantare di aver avuto come ospiti personaggi molto famosi del mondo della musica come Madonna, Shakira, Robbie Williams ma anche molti attori importanti come Brad Pitt, Orlando Bloom  Jonny Depp; Hanno tutti parlato molto bene di questo programma soprattutto dei presentatori dicono che siano molto simpatici, però non riesco proprio a tranquillizzarmi.Siamo arrivate nello studio dove viene registrato IMPERIAL ……... ora ho capito perchè si chiama così tutto ricorda l’antico impero romano le colonne le statue tutto! C’erano perfino due uomini che prendevano un caffé vestiti da centurioni.Una ragazza si avvicina a noi è molto carina non molto alta capelli biondi lisci lunghi fino alle spalle e occhi neri, a prima vista sembra gentile si avvicina ancora, istintivamente prendo la mano di Julia e la stringo forte  e penso .La ragazza ci sorride e poi comincia a parlare in modo molto gentile < ciao, voi dovete essere Lena e Julia giusto. Ma certo che siete voi!> stringendoci la mano < io mi chiamo Marta ma vi prego chiamatemi Marty lo fanno tutti e io lo preferisco a Marta, ora se volete seguirmi vi condurrò nel vostro camerino il programma inizierà tra un’ora circa avete giusto il tempo per darvi una sistemata >.Ne io ne Julia potevamo crederci un camerino, di solito qui in Italia ci sistemano in uno stanzino piuttosto scomodo per prepararci invece loro ci stanno dando un camerino, Marty si ferma davanti ad una porta su di essa un cartello con scritto t.A.T.u., la apre il camerino era piuttosto grande e confortevole. Julia saluta Marty e si fionda dentro io mi giro verso la ragazza per ringraziarla ma il mio sguardo si posa su un ragazzino un po’ più lontano doveva avere più o meno 18 19 anni aveva una camicia nera molto larga con un drago sopra pantaloni larghi neri anche quelli i capelli erano corti castano scuro tutti spettinati era appoggiato al muro stava leggendo dei fogli.Quel ragazzo non lo conoscevo, ma mi è piaciuto subito dovevo sapere come si chiamava così magari alla fine del programma avrei potuto chiedergli se gli andava di bere un caffé con me, mi rivolsi alla ragazza lei guardo dove le avevo indicato poi si girò verso di me sorrise e disse: < QUELLA si chiama Sonia ed è una dei presentatori del programma > saluto Marty ad entro nel camerino Julia si stava cambiando mi sono seduta su una poltrona ………. Non posso crederci ……….. lui è una lei ………. Sono cotta di una ragazza.Julia mi guarda mi vede pensierosa si avvicina < Che c’è Lena sei ancora preoccupata per l’intervista ? Vedrai andrà tutto bene > non potevo dirle che mi sono infatuata della presentatrice che credevo fosse maschio mi avrebbe preso per il culo a vita ! cosi le sorrisi e dissi semplicemente < si andrà tutto bene >.Ci siamo cambiate, truccate e pettinate nella mia mente un solo pensiero “ devo fare colpo su quella ragazza “, il programma stava per incominciare al centro dello studio c’erano due divani stile antica Roma non sembrava ma erano molto comodi attorno a noi c’erano molti ragazzi seduti ci applaudivano poi risuono una musica sempre in stile antica Roma i due presentatori entrarono si presentarono a vicenda poi avvicinandosi presentarono anche noi. Sonia aveva dei pantaloni larghi blu scuri e una maglietta bianca molto aderente e i soliti capelli spettinati “ora si che si vede che sei una ragazza ! ” pensai. Federico, l’altro presentatore, era un ragazzo alto magro con i capelli neri lisci raccolti in una piccola coda dei jeans neri e una camicia nera anche quella; fu lui il primo a salutarci mi strinse la mano mi diede un bacio sulla guancia e lo stesso fece a Julia poi tocco a Sonia anche lei strinse la mano a Julia e le diede un bacio su entrambe le guance si girò verso di me mi fece un sorriso dolcissimo mi strinse la mano ………. Quel contatto era così piacevole la mano era cosi calda ……….. mi baciò sulle guance sentii di essere diventata rossa.In mano avevo una felpa con scritto t.A.T.u.  e una copia del cd che dovevamo presentare, il nostro manager ci disse di darli ai presentatori un buon modo per incominciare una conversazione, a me queste cose non mi sono mai piaciute mi sembrava di comprarmi la simpatia delle persone facendo così; comunque mi avvicinai a Sonia le porsi il cd e la felpa < è un regalo per voi > le dissi lei li prende mi ringrazia mi sorride …. Quel bellissimo sorriso …… poi si allontana va da una persona che si trovava vicino al cameraman “ma dove sta andando? ” pensai, Federico rideva doveva essere abituato alle sue improvvisate, Sonia diede il cd all’uomo gli disse una cosa nell’orecchio poi indosso la felpa prese un mazzo di fiori “gigli”i miei preferiti intanto risuono nello studio la musica del nostro cd si avvicino e mi disse < anche noi abbiamo un regalo per te sappiamo che dopodomani è il tuo compleanno quindi da parte mia dello studio e dei ragazzi qui presenti auguri > mi sorrise mi porse il mazzo di fiori .Ero felice abbracciai Sonia e ringraziai tutti gli altri ero imbarazzata ma felice, l’intervista cominciò Julia mi prese la mano coma faceva sempre in queste occasioni per tranquillizzarsi e per tranquillizzare me. Per un’ora e mezza non si fece altro che parlare di musica la nostra musica niente domande sulla nostra vita privata nemmeno quando Julia disse di avere una figlia, Sonia e Federico si limitarono ad abbracciarla e a farle le congratulazioni oltre a chiedergli il nome della bambina, quanti anni aveva e roba simile non lo facevano per ficcare il naso nei fatti personali di Julia ma solo perché era un piacere sentirla parlare di Vika gli occhi le si riempivano di orgoglio mentre raccontava le piccole imprese della sua adorata bambina, la sua prima parola “ona” (testona) era la parola che più sentiva dire in casa la ripetevano sempre i nonni a sua madre; tutti risero per questo racconto.Ci siamo divertite molto il tempo era passato così in fretta siamo rimaste nello studio per firmare autografi ai nostri fan …… ma io dovevo fare altro …… si dovevo trovare Sonia e dirle quello che provo sperando di non fare la figura della pazza in fondo la conosco solo da 2 ore.Giravo per lo studio sperando che non se ne fosse già andata, quando finalmente la vidi ……... stava abbracciando Federico …… dovevo immaginarlo ……. Insomma lei è molto bella simpatica dolce e anche lui era un bel ragazzo …… ma che mi era saltato in testa ? Volevo andarmene, ma lei mi vide salutò Federico e si avvicino, il cuore mi batteva forte sembrava impazzito dovevo dirglielo sarei partita domani nel pomeriggio questa poteva essere l’ultima occasione per dirgli tutto, magari potrei invitarla fuori a bere qualcosa e poi …Fu un attimo mi colse alla sprovvista mi disse non sapevo che dire così risposi .Il bar era a due passi dallo studio un posticino molto intimo non c’era quasi nessuno ci siamo sedute in angolo abbiamo ordinato 2 caffé, mentre aspettavamo che il cameriere ce li portasse non abbiamo aperto bocca solo qualche sguardo e sorrisi imbarazzati.Quando finalmente ci portarono i 2 caffé decisi di rompere il silenzio era la prima cosa che mi era venuta in mente mi aspettavo che mi rispondesse “non sono affari tuoi” in vece molto educatamente rispose < non stiamo insieme ci conosciamo sin da piccoli, eravamo e siamo inseparabili i miei erano sempre fuori per lavoro e così stavo sempre a casa sua, i suoi genitori li ho sempre considerati miei genitori gli voglio un mondo di bene ma abbiamo troppe cose in comune per poter stare insieme >. Non capivo quello che voleva dire così le dissi lei sorrise e disse < dipende da quello che si ha in comune, vedi a lui piacciono le donne …… e anche a me > non riuscii a trattenere un sorriso a 34 denti, forse si è accorta che mi piace … meglio così. mi disse improvvisamente, non potevo dirle di no così mandai un sms a Julia per avvertirla che avrei fatto tardi e nella migliore delle ipotesi non sarei rientrata in albergo prima di domani mattina.  L’appartamento di Sonia non era molto grande sarà stato per due persone ma era confortevole non saprei come descriverlo si sentiva profumo di casa, ci siamo sedute sul divano in salotto abbiamo parlato di tutto, della mia vita a Mosca della sua in Italia. Il mio sguardo si posa sul suo era intenso a che stava pensando? Volevo baciarla mi avvicino piano piano studio ogni suo piccolo movimento per capire se anche lei mi voleva o no ma non si mosse nemmeno quando le mie labbra erano a pochi centimetri dalle sue …….. le sfiorai ……. Ci siamo date un bacio dolcissimo più passava il tempo e più diventava passionale le mie mani toccavano tutto il suo corpo e la sue il mio mi staccai dalle sue labbra e le sussurrai nell’orecchio lei mi sorrise prese la mia mano e mi portò in camera sua, c’erano quadri di paesaggi ma non c’erano foto “meglio, così non mi sento osservata ”pensai mi sdraiai sul letto lei era sopra di me ci siamo tolte i vestiti e abbiamo fatto l’amore tutta la notte.Quando mi svegliai il mattino dopo ero abbracciata a Sonia lei dormiva ancora ……. Che bella che e ….. guardo l’orologio 10.30 è tardi Julia e gli altri saranno preoccupati mi volto verso di lei …… devo svegliarla le accarezzo il viso e le bacio le labbra lentamente apre gli occhi mi sorride le dico < buon giorno amore …. È tardissimo pigrona …...> si gira per guardare la sveglia si vede che non ha per niente voglia di alzarsi mi abbraccia e mi dice fosse per me resterei qui per tutto il giorno ma avevo un aereo da prendere ……alla fine riuscii a farla alzare e a convincerla ad accompagnarmi in albergo.Prima di salutarci mi disse < non ti dirò addio perché so che ci rincontreremo magari verrò da te in Russia e allora sarà per sempre > mi sorrise e mi abbracciò sapevo che aveva ragione quando due persone si amano davvero nessuno le può separare.Entro in albergo salgo in camera Julia aveva già preparato tutta la sua roba mancavo solo io così cominciai a sistemare tutti i vestiti nella valigia pensando “in fondo l’ Italia non e poi così male, dovrei venirci più spesso”.  FINE  


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