You' re my Rainbow - Capitolo Secondo - by BimbaPunk

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Note della fiction:

Visto ke molti mi hanno kiesto il sequel. Ma questa è solo una puntata polita. Se non riesco a continuare la fiction, non linciatemi !.

Attenzione al, COLPO DI SCENA finale !

Disclaimer: Questa fiction NON E' assolutamente autobiografica, ma come tutte le mie fiction, nasce dalla mia mente idiota. I personaggi di Lena e Julia appartengono a loro stesse ( se appartenessero a me, poverine ! *_* meglio per loro ke non sono "mie " *_* ). La fiction non è scritta a scopo di lucro, anke x' nn ci guadagnerei un emerito piffero !.

PROLOGO

* I fatti si svolgono circa 3 anni dopo. Per cui Julia ha oramai 22 anni e Lauren 17.

 

Mosca, nel corridoio di un Istituto Superiore.

( Un ragazzo dai capelli ben rasati, castani, con gli okki azzurri di circa 17 anni e una ragazzina di appena 15anni anke lei castana, con due grandi okkioni azzurri come quelli del fratello, sono appoggiati  con la skiena contro un armadietto. La piu' giovane dei due sbuffa, fissando l' orologio ke ha al polso. L' altro, suo fratello maggiore, la guarda sorridendo, scompigliandole i capelli con fare skerzoso e molto tenero. Era la sua sorellina minore. Ke adorava piu' della su stessa vita.

Dal corridoio vuoto, in lontananza, si sente l' avvicinarsi di passi e la figura di una giovane, Lauren, avvicinarsi. La ragazza oramai 17enne in quegli ultimi 3anni era cresciuta di qualke centimetro.

Il suo viso era rimasto splendidamente grazioso e angelico come quello di una bambina.

Tra i suoi lunghi capelli castano-biondo, non vi erano piu' sparsi qua e la ciuffi di diverso colore, i colori dell' arcobaleno ... )

 

Dafne ( col cuore vibrante di emozione e paura, sospira verso il fratello, ke le è accanto ): .... eccola !. E' così bella ...

Sergey ( sorridendole, la spinge ): ... e và da lei allora !. Non ti mangia mica !. Dai sorellina !. E' un anno ke le vai dietro e non hai mai trovato il coraggio di parlarle. Dai ke questa è la volta buona !. Si sta avvicinando !

 

( Lauren cammina attraverso il corridoio con le cuffiette del lettore mp3 a tutta palla.

Dafne la vede avvicinarsi sempre piu' a loro e la guarda con okki lucidi di immensa emozione, gioia e allo stesso tempo paura. La guarda con gli okki di ki è perdutamente innamorato, ma non trova il coraggio di fare un solo passo o di aprire bocca, per timore di dire qualke sonora cazzata.

Alle spalle di Lauren arriva Klaus, il suo migliore amico da sempre. Un giovane poco piu' grande di lei di un anno. Anke lui di origine moscovita. I due si erano cresciuti insieme a Berlino, in Germania ed ora anke lui in quell' ultimo anno si era trasferito li' a Mosca con i suoi per completare gli studi, nella stessa scuola di Lauren. Il ragazzo sorridendo afferra per la vita l' amica biondina, sollevandola da terra. Lauren emette un piccolo urlo di sorpresa e paura allo stesso tempo, ma quando si accorge ke a reggerla tra le braccia è lui, tira un sospiro di sollievo e si toglie le cuffiette.

Dafne e il fratello osservano i due poco distanti da lì, con aria incuriosita. )

 

Lauren ( seccata, borbotta verso l' amico ke continua a reggerla per la vita, sorridendo divertito ): ... frocio mettimi giu' ! ...

Klaus ( sorridendole, lascia la presa ): ... io saro' frocio come dici tu e ne vado fiero, ma nemmeno te in fatto di "gayezza" skerzi eh !. Dove stai andando ?.

Lauren: da quella scassa coglioni di mia madre !

 

Dafne ( verso il fratello, sussurra ): ... sono distanti, non sento cosa dicono !

Sergey ( sorridendole ): ... certo pero' ke l' amico di quella ke ti piace è parekkio carino eh !. Quasi quasi ce lo farei un pensierino ...

Dafne ( sbuffando ): ... a me sa invece ke quello non è suo amico !. Forse è il suo ragazzo ....

Sergey ( le sorride, scompigliandole i capelli ): ... oh magari a te il gay-radar è andato in tilt, ma guarda ke il mio funziona benissimo e ti dico ke quello è gay !. E ti garantisco anke ke diventerà il mio ragazzo !.

Dafne ( fissandolo ): ... per caso il tuo gay radar dice anke se Lauren è lesbica ?

Sergey ( le sorride ): .... si !. Dovresti andare dal tecnico a farti sistemare il gay radar sorellina !

 

Klaus: ... ma dopo vai " lì " ?!

Lauren ( fissandolo, innervosita ): .... vorrai dire ke " noi " io e " te " andremo " lì ". Hai promesso ke mi ci accompagni !. Se mi dai buca giuro ke spargo i manifesti per tutta la scuola ke sei ancora vergine !

Klaus ( imbarazzato ): ...non è affatto vero ! ...

 

Lauren ( sbuffando ): ... si va beh, tecnicamente t' ho sverginato io, eh ma dopo ke sei venuto a letto con me ?!. Non mi pare ke " il pipino " è piu' uscito dai boxer ...

Klaus ( imbarazzato ): ... del "pipino" mio, sono fatti miei ! E comunque questa storia non mi piace per niente !. Ma non eri innamorata di Julia ?!.

Lauren: .... Certo ! ....

Klaus: ed allora perché ti vedi con quella ?!

Lauren ( sbuffando ): ... fai troppe domande !. Quando fai così mi stai davvero sulle ovaie, giuro !

Klaus ( guardandola seriamente ): ....Lauren ti stai cacciando in guai piu' grossi di te !. Quello ke fai e ke mi costringi a fare, accompagnarti ogni volta lì da quella, non mi piace affatto. Non mi piace questa storia. Non mi piace quella ...

Lauren ( voltandogli le spalle ): ... senti fai un po' come cazzo ti pare !. Con o senza di te io vado da lei. Anke ieri sera mi ha mandato un sms, dicendo ke finalmente si è trasferita qui a Mosca. Non devo piu' farmi un botto di ore di treno per vederla, per cui, infondo non ho piu' nemmeno bisogno di te, ke tu mi accompagni. Anke se è naturale ke come sempre, dovrai continuare a coprirmi con mia madre. Tanto quella è cazzona è e abbocca a tutto quel ke le si dice !. Senti ora vado da lei ke devo parlarle. Ci bekkiamo piu' tardi eh, ti mando io un sms. Ciao !

 

... Poki minuti dopo ...

Sempre lì nello stesso Istituto Superiore.

Per un lungo corridoio in cui regna il totale silenzio. Su di una porta vi una targhetta con su scritto a caratteri neri CONSULTORIO PSICOLOGICO, sotto con caratteri molto piu' piccoli vi è un'altra targhetta con su inciso DOTT. ESSA ANYA KOLYVANOVA.

Anya aveva trovato posto nella scuola della figlia come consulente psicologica. Si sa ke in Istituto Superiore, di quelli moderni, avanzati, non poteva mancare un consultorio in riguardo. Qualcuno ke riuscisse a penetrare nelle menti a volte contorte e risolvere i loro problemi adolescenziali p perlomeno cercare di aiutarli in qualke modo a risolverli. Consigliargli il meglio, cercando di acquisire la loro fiducia e rispetto.

 

Anya dopo lunghi studi in psicologia era riuscita a laurearsi a pieni voti soltanto 4anni prima.

Per lei, ke lavorava li' in quell' Istituto oramai da circa 3anni, trovarsi a 32 anni gia' con un bel posto fisso, era una bella soddisfazione. Anke se in relata' il suo lavoro li' al consultorio non era poi tanto appagante, visto e considerato ke a rivolersi a lei, erano per lo piu' adolescenti ke piu' ke soffrire di qualke disturbo pschico, erano affetti da ossessioni sessuali, dettati anke dai giovani ormoni. Infatti il piu' delle volte, molti scambiavano il consultorio per uno di quelli rivolti a rispondere ai ragazzi a domande riguardati il sesso. Ecco perché coloro ke si rivolgevano ad Anya le facevano domande molto imbarazzanti circa la copulazione. Alcuni addirittura le kiedevano dove poter trovare la pillola del giorno dopo.

 

( Anya è seduta sulla poltrona dietro la sua scrivania, con le spalle rivolte alla porta, intenta a leggere la sua rivista preferita, COSMOPOLITAN, mentre sul tavolo, sono sparse altre riviste: VANITY FAYR e altri titoli giornalistici rivolti al genere femminile.

E' concentrata a leggere un articolo interessantissimo sull' orgasmo.

Improvvisamente si apre la porta. Lei ha un sussulto spaventadosi. Poi lentamente si volta verso la porta, con aria davvero molto seccata. Seccata per essere stata interrotta in una così coinvolgente lettura ... )

 

Anya ( voltandosi ): ...non si bussa piu' prima di entrare ?!. L' educazione ki te l' ha insegnata ? ...

Lauren ( sorridendole, kiude la porta dietro di sé ): ... tu me l' hai insegnata se è per questo !.

Anya ( tirando un sospiro ): ... ah sei tu !. Credevo fosse qualke stupido di quei ragazzetti ke passano sempre, scambiandomi per una consulente sessuale !. Qui dentro è pieno di adolescenti idioti !. Forse non sanno neppure leggere la targhetta appesa fuori dalla porta !. Va beh ke vuoi ?. Ke sei passata a fare ?!. Quando vieni qui, con quel sorriso stampato sul viso ti serve sempre qualcosa ...

Lauren ( le sorride, sedendosi davanti la scrivania, per poi incrociare i piedi, posandoli sopra il tavolo ): .... solo 50euro !. Mi servono per comprarmi un gonna ke ho visto al centro commerciale ...

Anya ( colpendola bruscamente sui piedi, esclama ): ... t' ho detto mille volte ke non devi mettere i piedi sulla mia scrivania !. Io qui faccio un lavoro serio e ....

Lauren ( le sorride rimettendo i piedi a terra ): ... si va beh serio !. Stai sempre a leggere le riviste femminili !. ( le sorride ) Ah ma hai letto l' ultimo numero di Cosmopolitan, quell' articolo riguardante l' orgasmo ...

Anya ( mettendo il piede sotto la scrivania sulla rivista gettata poco prima, la guarda, tossendo ): ... io non le leggo certe cose !. E nemmeno tu dovresti !. Dove l' hai presa la rivista ?!

Lauren: stava nella makkina di papa'.

Anya ( perplessa ): .... ma da quando in qua tuo padre si legge le riviste femminili ?!

Lauren ( le sorride ): .... dice ke lo aiutano a comprendere meglio le donne !. Specie le tre ke ha in casa. Me, te e Julia !. Poverino è l' unico uomo in casa con tre donne !. Bill e Tom sono ancora piccoli per skierarsi dalla sua parte !. Si va beh, comunque me li dai o no 50euro ?!.

 

Anya ( guardandola severamente ): .... te ne ho dati 50 ieri !. Ke cazzo fai con sti soldi ?!

Lauren: ... li uso per andare a puttane !

Anya ( alzando un sopracciglio, perplessa ): ... ke cosa ?!. Stai skerzando spero !

Lauren ( le sorride ): .... e certo ke skerzo !. In relata' li uso per comprarmi l' ecstasi, la cocaina, la marjuana e poi ...

Anya ( guardandola severamente ): ... non skerzare su queste cose, ke sono cose serie !. I soldi non te li do !. Non mi convince il fatto ke stai sempre a kiedere soldi a me o tuo padre. E non mi piace nemmeno ke ogni fine settimana te ne vai kissa' dove con quello là, come si kiama ?!...

Lauren ( sbuffando ): ... si kiama Klaus ! ...

 

Anya: eh si quello !. Quando viene a casa da noi, mi guarda sempre in modo strano ...

Lauren ( sorridendo ): ..... guarda ke semmai sta sempre a fissare papa' non te !. Perché gli piace lui !. Te l' ho detto mille volte ke Klaus è gay !. E' piu' probabile ke resto incinta dallo Spirito Santo, piuttosto ke da lui, se è questo ke ti preoccupa !. Comunque a proposito di lui. Vedi ke stasera mangio fuori, siamo io lui ed altri nostri amici. Non so quando torno, quindi non mi aspettare !. va beh visto ke i 50euro non li sganci, me ne vado vah !.

 

Anya ( alzandosi dalla scrivania, le va dietro ): ... oh dove è ke vai tu stasera ?!. Non mi piace ke giri di sera fino a tardi e poi ...

Lauren ( spalanca la porta ): .... si va beh, ki se ne frega di quello ke pensi ! ( la porta aperta violentemente va a finire dritta contro il naso di Dafne, ke era li' fuori lo studio, avendo seguito Lauren. La biondina, osserva l' altra piu' giovane di lei, con le mani a coprirsi il naso, per poi voltarsi verso la madre, sorridendole )  Ti lascio, mi sa ke "questa" ( fissando Dafne ) ha bisogno di te e della tua consulenza !.

 

( Dafne continuando a tenere le mani sul viso, arrossisce di colpo, imbarazzatissima, sentendosi una perfetta idiota.

Lauren si allontana per il corridoio, sorda alle predike della madre ke dall' uscio della porta ke urla di darle ascolto e non fare tardi quella sera.

Anya alla fine, capendo di perdere con lei soltanto fiato ed energie, tira un lungo sospiro di sollievo.

Posa lo sguardo sulla giovane 15enne davanti a lei, ke la guarda a sua volta timidamente, levando le mani dal viso. )

 

Anya ( le sorride teneramente ): ... ti sei fatta male ?. Mia figlia a volte sembra essersi cresciuta nella giugla !.

Dafne ( la guarda, balbettando ): .... Lauren è sua figlia ?!....

Anya ( le sorride ): ... sì. Conosci Lauren ?!. Sei forse una sua compagna di classe ?!. Sembri un po' piu' piccola di lei ...

Dafne: .... si ho 15 anni.... ( abbassa lo sguardo, imbarazzata ) anzi veramente 15 li faccio tra due settimane ... ( poi tutto d' un fiato, esclama ) io ho bisogno di parlarle, ce li ha 5minuti ?!

Anya ( la guarda perplessa ): .... per caso hai da farmi domande riguardati il sesso ?! ...

Dafne ( arrossisce, fissando il pavimento ): ...no, quelle cose me le ha gia' spiegate mia madre...

Anya ( sorridendole ): ... ah bene, allora entra pure !. Di cosa desideri parlarmi ?.

 

Dafne ( kiude la porta dietro di sé, rossa sulle gote, tiene lo sguardo basso, sussurrando ): ... ecco io credo ... io penso ... ke forse mi pare, ma forse non sono sicura ( poi tutto d' un fiato, esclama ) credo ke mi piacciono le ragazze ...

Anya ( tossisce ripetutamente, per poi sedersi dietro la scrivania ): ... beh non devi preoccuparti sai. E' molto diffusa in eta' adolescenziale, l' attrazione per lo stesso sesso ....

Dafne ( arrossisce ancora di piu', continuando a tenere lo sguardo basso ): .... a me piace solo una ragazza !. Anzi, dire ke mi piace è poco. ( alza timidamente lo sguardo, esclamando tutto d' un fiato, sentendosi mancare il respiro ) io sono innamorata di Lauren !. Innamorata persa ...

Anya ( alzandosi di scatto, la guarda perplessa ):  .... di mia figlia ?! ...

 

.... Alcune ore dopo ...

E' sera.

Casa della nonna di Elena.

( Una bimba di appena 3anni, dai boccoli rossi e i grandi okkioni azzurri, limpidi come il mare d' estate, corre su e giu' per il salone, con in mano una bambola. Elena, seduta sul divano accanto alla nonna, osserva la figlia sorridendo.  Si erano trasferite li' da neppure due giorni e gia' la piccolina sembrava essersi ambientata perfettamente. La bimba si avvicina alla rossa, stendendo le braccine verso di lei. Elena la prende imbraccio, baciandola dolcemente sulla guancia. )

 

Misya ( osservando la madre, sussurra ): ... viene Nena ? ...

Elena ( le sorride, baciandola sulla fronte ): ... Nena sta per arrivare tesoro ...

Nonna di Elena ( fissando la nipote ):  .... ma questa è quella per cui hai lasciato tuo marito ?! ...

Elena ( la guarda, leggermente stizzita ): ... non parlarmi di Howard ke mi girano le balle a sentirlo nominare !.

Nonna: .... anke se è un pezzo di merda e t' ha fatto cornuta resta sempre tuo marito e il padre di Misya !. Comunque io te lì ho sempre detto ke quello non mi piaceva per nulla !. Tu pure ke sei stata fessa a tornare con lui e a sposarlo, dopo ke era fuggito kissa' dove con un' altra !. Io non lo avrei perdonato ...

Elena ( sospirando, posa a terra la bimba ): .... si ma oramai, da quando ho scoperto l' anno scorso di lui e quella troia ke si scopava da sempre alle mi spalle, ho aperto gli okki. E a farmeli aprire è stata anke LEI ( sorride verso la nonna ), la persona di cui sono davvero perdutamente innamorata. Lei è entrata nella mia vita nel momento in cui sembrava ke con la scoperta delle menzogne e il tradimento di Howard, mi stesse cadendo il mondo intero addosso. E dopo un anno, per lei, per amor suo, sono riuscita a trovare la forza di abbandonare quello stronzo, mandandole a fanculo ....

 

Nonna ( prendendole teneramente le mani, le sorride ): ... questa è casa tua lo sai. Tu e Misya potete restare qui quanto vi pare. Riguardo a quel pezzo di merda di Howard, restera' ancora per poco tuo marito. Stamane ho parlato con un mio vekkio amico avvocato matrimonialista. Lui ti aiutera' a separarti da quello stronzo. Ma ora parlami di LEI. Della ragazza ke dici ke t' ha cambiato la vita. Sono davvero curiosa di conoscerla ...

 

( Suonano alla porta.

La piccola Misya si avvicina alla madre, sorridendole, per poi correre verso la porta e alzarsi sui piedini per cercare di arrivare alla maniglia ed aprire. Si sforza ripetutamente, saltellando anke su stessa, senza pero' riuscire a raggiungere il suo scopo.

Suonano dinuovo e la bimba, giosamente si agita sempre di piu'. )

 

Misya ( verso la madre, sbatte le manine contro la porta ): ... mamma, Nena !. Nena !.

 

( Elena sorridente si alza dal divano per avvicinarsi alla figlia, prendendola teneramente tra le braccia. Apre la porta. La nonna della rosa si alza anke lei dal divano, osservando in modo perplessa la figura ke sta dinnanzi l' uscio. Si avvicina alla porta, senza dire una sola parola.

La piccola Misya allunga le braccine verso la ragazza ke è davanti la porta e ke le sorride, spalancando le braccia nel gesto di accoglierla sul suo seno. Elena sorridente, con okki perdutamente innamorati , osserva la giovane dinnanzi a sé, porgendole la figlia. )

 

Lauren ( sorride alla bimba, reggendola tra le sue braccia, per poi sorridere anke alla rossa ): .... come stanno le mie due principesse ?!

Nonna ( fissando la ragazza, si rivolge sottovoce alla nipote Elena ): .... ma è lei la ragazza di cui mi hai tanto parlato ?!. Ma avra' 20anni ...

Lauren ( le sorride, porgendole la mano ): ... veramente ne ho compiti 17 lo scorso mese !. Comunque io sono Lauren !. Non si ricorda di me ?!. L' ultima volta ke mi avra' visto, credo avessi 5 anni. Sono la figlia di Anya ....

 

Nonna ( fissandola perplessa per poi posare lo sguardo sulla rossa ):  ... la nipote del pezzo di merda del tuo ex marito ?!. Tua nipote !. Ma ke sei scema Lena ?!. A questa quando era neonata le cambiavi il pannolino ed ora ke fai, le levi gli slip ?! ...

Elena ( imbarazzata, fissa l' anziana severamente ):  .... nonna non mi pare il caso di dire certe cose davanti la bambina e soprattutto davanti a Lauren ! ( sorride, rossa sulle gote alla biondina ) amore mi dispiace, ti prego di scusarla !. Entra pure, io e Misya ti stavamo aspettando ...

 

... continua ...

 

Note di fine capitolo:

Ho scelto il nome di DAFNE per il pesonaggio della ragazzina innamorata di Lauren, ispirata dal mito di DAFNE ( ed anke dalla scultura di Gian Lorenzo Bernini, " Apollo e Dafne " ).

http://www.galleriaborghese.it/opere/maxi/dafne.jpg

Dafne amata dal dio Apollo, per sfuggirgli ( lui la rincorre, desideroso di farla sua ( si traforma in albero di alloro.

Da allora la pianta di alloro diventa cara al dio della poesia Apollo. Appunto lui ha sulla fronte una corona di foglie di alloro.

La corona di alloro è simbolo della poesia. La portano i poeti. Tra cui Petarca ke come ben si sa amava LAURA. Alcuni pensano ke sta Laura non fosse una donna in carne ed ossa, ma il suo nome derivasse dal "lauro" la pianta di alloro, come gia' detto simbolo della POESIA. Per cui si pensa ke LAURA non è altro ke una metafora dell' amore di Petarca per la poesia.

Si puo' ben notare per cui ho scelto il nome DAFNE per il personaggio della giovane innamorata di Lauren.

* MITO DI DAFNE ( ke tramuta la sua forma umana, in albero di alloro ) ---> pianta di alloro, simbolo della poesia, da cui deriva il nome della LAURA petrarchesca ----> LAUREN.

Inutile ribadire ke il personaggio di Lauren si kiama così in onore a LAURA PIRCING ( la mia futura sposa *_* ) la mia professoressa.



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